Endometriosi: a Napoli gli esperti di livello mondiale

Endometriosi: Napoli ospita gli esperti di livello mondialeEndometriosi: Napoli ospita gli esperti di livello mondiale

L’endometriosi in tutto il mondo colpisce ben 176 milioni di donne. Si tratta di una patologia che riguarda le donne giovani, spesso condizionandone la fertilità, ma si parla di ben nove anni di ritardo medio nella diagnosi.
Eppure l’endometriosi colpisce da dentro la propria vittima, causandone spesso la compromissione funzionale degli organi addomino-pelvici, accompagnandosi a forte sintomatologia dolorosa, specie durante il flusso mestruale o nei rapporti sessuali.
L’endometriosi è una patologia invalidante insomma di non facile diagnosi che richiede un approccio da parte di ginecologi competenti in centri di riferimento.

Napoli ospiterà un congresso nazionale su questo delicatissimo tema e si trasformerà in capitale dell’endometriosi dal 14 al 16 settembre con Endometriosis, il congresso internazionale promosso dal professore Mario Malzoni, direttore del Centro di Chirurgia Pelvica Avanzata presso la Casa di Cura Malzoni, Avellino, e presidente della Società Italiana di Endoscopia Ginecologica, SEGi.
Ospitato dagli spazi di Castel dell’Ovo, il congresso vedrà protagonisti alcuni dei nomi più noti del settore a livello mondiale a partire dagli altri tre copresidenti, tre chirurghi leader nella ginecologia endoscopica:

  • il brasiliano Mauricio Abrao, past-president della Società Brasiliana di Endometriosi e direttore del Dipartimento di Endometriosi all’Università di San Paolo (USP);
  • lo statunitense Harry Reich, pioniere della chirurgia endoscopica ginecologica con il primato mondiale dell’esecuzione della prima isterectomia, 1989, e linfoadenectomia pelvica, 1991, con tecnica laparoscopica;
  • il francese Arnaud Wattiez, direttore del Dipartimento di Ginecologia del Latifa Hospital di Dubai e past-president della European Society for Gynaecological Endoscopy e responsabile scientifico IRCAD, Università di Strasburgo, per il settore ginecologico.

Per contrastare l’endometriosi  in prima istanza si deve puntare su una strategia farmacologica ma, laddove questa dovesse fallire, allora l’unica possibilità rimane la chirurgia finalizzata alla completa asportazione della malattia. Il gold standard è la via mini-invasiva laparoscopica.

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Articolo scritto da Redazione PinkItalia

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